Christmas time

Amavo il Natale. Sono due anni ormai che l’albero è in una scatola di cartone impolverata sopra l’armadio della camera da letto. E i rami incastrati tra di loro e il filo di ferro piegato e nudo, il fondo coperto dagli aghi di plastica che si sono staccati, durante...

La neve

Il tempo passa sulle cose. Passa e le calpesta con forza. Ma dopo la ferocia, non resta che una nuova e intangibile delicatezza. Un profumo quasi, come quando ci si ferma in un giardino perchè raggiunti dall’odore dolce del fiore che ancora non si conosce, da...

Impressioni di Settembre

Il profumo dell’alba sul cruscotto dell’auto verde appena lavata. Le strade deserte. Il canto dolce delle edicole che a turno si svegliano piano, come fossero dei galli di metallo e ferraglia che cigolando e singhiozzando ricordano al mondo e alla gente,...

Volano i treni sul fiume

  Volano i treni sul fiume il disegno di idee future sul binario invisibile dell’orizzonte, la traccia sbilenca della luna crescente. E passa anche l’ultimo vagone nel silenzio beffardo e sornione, quello male illuminato, quello lento, dove vedo il...

Tra le mani

Quando le giornate si fanno corte e le braccia iniziano a tremare per il freddo, quando l’anima che volava, leggera, appesa al filo che avevi stretto stretto tra le mani diventa ora solo un riflesso, nel cielo, che se lo guardi neanche lo distingui, tra le nuvole e il...

Il senso del tempo

Ancora quattro passi, e lì dietro c’è il mare. Ma devi fare in fretta. Lo senti, il rumore che fa il tempo, quando sbatte sulla terra e avanza e ritorna, e strappa via briciole e granelli di sabbia. Sembra solo un sibilo, da lontano, una nenia delicata: il canto di...

Di sabbia e di vento: Elegia del tempo riconosciuto.

Ancora quattro passi, e lì dietro c’è il mare. Ma devi fare in fretta. Lo senti, il rumore che fa il tempo, quando sbatte sulla terra e avanza e ritorna, e strappa via briciole e granelli di sabbia. Sembra solo un sibilo, da lontano, una nenia delicata: il canto di...

Love and memory

    Amore e memoria. Un sogno del cuore, forse, la fotografia. Che ruba un paio di occhi, con le sue lunghe braccia silenziose, soltanto per ricordarli. Dipinge un’emozione, là dove i nostri ricordi si bloccano, fortunatamente, un passo prima del baratro...

The last day at sea

The sense of return, the melancholy of a goodbye. Life that starts again, the ‘life’ that many call normal. The eyes are tired, flushed, and the saltiness on the skin, in the heart. The acrid smell of a sunset still in the nostrils, the sweet taste of the almost...